Francesco Redi
Bacco in Toscana
Firenze 1685
Se v’è alcun a cui non piaccia la Vernaccia,
vendemmiata in Pietrafitta,
interdetto, maledetto,
fugga via dal mio cospetto…
Francesco Redi
Bacco in Toscana
Firenze 1685
Se v’è alcun a cui non piaccia la Vernaccia,
vendemmiata in Pietrafitta,
interdetto, maledetto,
fugga via dal mio cospetto…
Francesco Redi
Bacco in Toscana
Firenze 1685
Se v’è alcun a cui non piaccia la Vernaccia,
vendemmiata in Pietrafitta,
interdetto, maledetto,
fugga via dal mio cospetto…
Francesco Redi
Bacco in Toscana
Firenze 1685
Se v’è alcun a cui non piaccia la Vernaccia,
vendemmiata in Pietrafitta,
interdetto, maledetto,
fugga via dal mio cospetto…

PIETRAFITTA: ASSAPORARE LA STORIA

Bere il vino Pietrafitta non rappresenta solo una piacevole esperienza sensoriale. E’ un viaggio nel tempo. Un viaggio che si snoda nel passato, giungendo ancor prima dell’Anno Mille. Le testimonianze storiche segnalano la presenza di una comunità agricola già nel 961 d.C. nell’area dell’attuale tenuta di Pietrafitta. Si tratta di gruppi di casolari fortificati, appartenenti al castello dei Fosci, feudo del marchese Ugo Salico di Toscana.
Da allora, nobili casate tra alterne vicende abitano la suggestiva tenuta, accompagnandola nel corso dei secoli verso l’acquisizione da parte della casa reale dei Savoia alla fine dell’Ottocento. Dopo la seconda guerra mondiale e la fuga dei monarchi, la tenuta reale diviene proprietà della contessa Alba Balbi Valier. L’operato di questa nobildonna fortemente volitiva, guidata da una profonda passione per il mondo del vino, consente a Pietrafitta di dar vita, nel 1966, al primo vino DOC italiano, la Vernaccia di Pietrafitta, rinominata Vernaccia di San Gimignano.

I ceppi originari delle DOC sono ancora in vita e fregiano i poderi della grande tenuta con il loro prezioso patrimonio genetico. E’ legittimo affermare che la storia ufficiale del vino italiano inizia proprio a San Gimignano nella Tenuta di Pietrafitta.

METODOLOGIA

PRESERVARE LA TRADIZIONE

Oggi la tenuta porta avanti la storica tradizione vitivinicola con una coltura estensiva realizzata nel pieno rispetto del territorio, dove risiede da secoli e di tutte le sue risorse naturali.

Pietrafitta

LA CANTINA

La VERNACCIA DI PIETRAFITTA è il primo vino italiano ad avere avuto riconosciuta la Denominazione di Origine controllata, nell’anno 1966.

La Vernaccia di Pietrafitta

La fama del vitigno e del vino VERNACCIA di SAN GIMIGNANO – che è in realtà originariamente la VERNACCIA DI PIETRAFITTA – risale indietro nei secoli ed è testimoniata da numerosi documenti storici, Atti Ufficiali e brani di letteratura. L’introduzione nell’area di San Gimignano intorno al 1200 è attribuita principalmente al ligure Vieri de’ Bardi, mentre pare furono Zanobi e Angiolo de’ Bardi, eredi di Vieri, a sviluppare la coltivazione del prezioso vitigno. Alcune fonti discordi sostengono, d’altra parte, che un tale Perone Peroni, proveniente dalla Grecia, l’avrebbe piantato per la prima volta a Pietrafitta nel 1280. Questa tesi si scontra tuttavia con le evidenze rinvenute negli “Ordinamenti della Gabella del Comune di San Gimignano” del 1276, che testimoniano il fiorire del commercio della Vernaccia, divenuta presto celebre sulle tavole dei nobili e dei ricchi di Toscana, e poi nel resto d’Italia. Le imprecisioni sulle origini nascono dal fatto che la Vernaccia ligure e il Vino Greco venivano prodotti
contestualmente nel territorio comunale.

Pietrafitta

Contatti

indirizzo

Località Cortennano 54,
53037 - San Gimignano (SI).

telefono

+390577941133

Email

info@pietrafitta.com

WhatsApp

+39 3534065042

indirizzo

Località Cortennano 54,
53037 - San Gimignano (SI).

telefono

+390577941133

Email

info@pietrafitta.com

WhatsApp

+39 3534065042

Close Bitnami banner
Bitnami